WPML not installed and activated.

CHI SONO

Mi presento, in maniera semplice ma lo faccio. O almeno ci provo. Si perchè per dirla tutta certi giorni non so nemmeno io chi sono veramente. Antonio Cotardo, questo è il mio nome. Ma non l’ho scelto io sapete?? L’hanno fatto i miei genitori tanto tempo fa, all’epoca io ero nel pancione, ero solo una supposizione di ciò che sarei stato veramente. Poi di colpo, la vita, la realtà, il mondo. La verità è che spesso tutto accade all’improvviso, e tu sei fermo li a subire, o a cercare di difenderti, e perché no, a reagire. La scelta in fin dei conti è solo tua, semplicemente, dannatamente tua. Avrei potuto essere un semplice spettatore dell’esistenza, ma non mi piace sopravvivere. Io voglio assaporare ogni istante di questa fottuta vita, e cosi eccomi qui! Più testardo che mai! Il resto lo scoprirete leggendomi, o meglio, leggendo quello che scrivo, l’unico modo per conoscere davvero una persona è quello di leggergli l’anima, ma solo pochi individui possiedono questa capacità. Intanto vi posso assicurare che una delle cose più difficili del mondo è quella di cercare di leggersi, eppure a volte abbiamo la presunzione di voler leggere a tutti i costi qualcun altro, di capire esattamente tutto quello che prova. Stupido vero?

LA MIA VOCE

La passione per la musica è cominciata come un fulmine a ciel sereno. Un giorno da bambino andai ad un concerto con i miei genitori, e rimasi colpito da una figura al centro del palco che metteva a tacere tutta la gente attorno solo con la sua voce, un cantante. Cosi mi dissi, perché non provare a cantare? Posso assicurarvi che ascoltare la propria voce per la prima volta è una sensazione indimenticabile. Cosi, dopo varie esperienze musicali, ho scelto la mia, quella più adatta alla mia anima. Il mio sogno è quello di dare sollievo alle persone con la mia voce. Mi piacerebbe che un giorno la mia voce arrivasse nelle casse degli ospedali, quelle che stanno sopra al letto degli ammalati che si sentono tanto soli, vorrei che facesse compagnia a chi soffre di solitudine, che dia gioia a chi si sente triste, che porti serenità a chi non è tranquillo. Per farlo sto studiando, non potevo mica fare tutto da solo, abbiamo tutti bisogno di una linea guida da cui partire, un maestro. Per fortuna ho trovato delle persone speciali lungo il mio cammino. E cosi il mio sogno va avanti, giorno dopo giorno, senza troppe montature di testa. Basta credere in se stessi, a qualunque costo. Musica vuol dire sacrificio.

IL MIO LAVORO

Ho frequentato un istituto professionale per il turismo. Nonostante tutto ho scelto un altro tipo di mestiere, completamente diverso da quello che ho studiato, ma come dicono i grandi, nella vita serve tutto, bisogna imparare l’arte e metterla da parte che non si sa mai. E infatti chi l’avrebbe mai detto che un bel giorno avrei aperto una ditta di giardinaggio. Ho sempre desiderato avere un’attività tutta mia, ho sempre desiderato dire questo l’ho fatto io con le mie mani, e cosi è stato. Dream Garden di Antonio Cotardo, il giardino dei sogni. Quando tornavo da scuola andavo ad aiutare papà in piccoli lavoretti, poi una volta finita la scuola, considerando il fatto che un laureato su non so quanti trova lavoro, ho deciso di rimboccarmi le maniche e di darmi da fare, perché non è vero che bisogna andare via dal Salento per lavorare e vivere bene. Se si stringono i denti e si fanno sacrifici, tutto è possibile. Certo anche qui bisogna crederci, quando tutto va bene bisogna aspettarsi sempre l’imprevisto, bisogna stare sempre sul chi va là.

LA SCRITTURA

Un’altra delle cose che mi ha accompagnato da sempre è stata la scrittura, la lettura. Mi sono sempre perso nelle parole, nei libri. Quando vado al centro commerciale la prima cosa che faccio è andare allo scaffale dei romanzi. Infatti alcune volte devo vietarmelo tassativamente. Scrivere mi da la possibilità di essere me stesso al 200 per cento, cosa che la realtà non ti permette di fare. Non sempre possiamo essere chi siamo, ci sono delle situazioni in cui dobbiamo fingerci stupidi per salvaguardare la nostra intelligenza, altre in cui dobbiamo accettare le cose come stanno, perché aggiungere parole sarebbe totalmente inutile. E allora io scrivo, tutto quello che penso. Ogni singola cosa. Non mi sento le catene, i riflettori puntati addosso quando lo faccio. Prendo la penna, un foglio bianco e mi guardo dentro. Provate a fare un giro dentro voi stessi e scoprirete un sacco di cose interessanti. Il resto di me stesso lo lascio a voi. Scopritemi.

LA FOTOGRAFIA

Diciamo che adoro un po’ tutto quello che ha a che fare con la comunicazione. E la fotografia è un modo unico per esprimere un messaggio, per esternare qualcosa. Mi piace fotografare il mondo, i paesaggi, i volti, le strade, gli animali, le piante, gli insetti, il mare. I miei occhi vedono qualcosa di speciale quando faccio una foto, qualcosa che mi piace condividere con gli altri. Non avrebbe senso tenere tutto per se stessi. Siamo venuti al mondo per un obbiettivo, per uno scopo. Ognuno il suo. A me piace condividere, proprio in un epoca in cui la condivisione si è ormai sputtanata a livelli pazzeschi. E allora lasciate che vi mostri quello che vedo, in ogni angolo c’è qualcosa di speciale di cui nessuno si accorge.

Copyright 2017 | Powered by MaggioreGabrieleDesigner