WPML not installed and activated.

COME LE ROSE A MAGGIO

By Antonio Cotardo on 12/11/2016 in Blog, Cultura, Recensioni
0
0

download-1Un libro di Antonello D’Ajello

Una storia vera edita da Argomenti edizioni di Antonio Soleti, una storia che molto probabilmente Antonello non avrebbe voluto mai e poi mai scrivere, ma la vita si sa, è meravigliosa proprio per la sua imprevedibilità anche se in questo caso la meraviglia non la vedo nemmeno sotto la lente di ingrandimento.

images-1IL FATTO

“Come le rose a maggio,” si intitola così il libro d’esordio di Antonello D’Ajello, un uomo che nella vita non si è mai dato per vinto, un vulcano di idee e vitalità che l’hanno portato sempre a dare il meglio di se in ogni situazione, come in questo caso, quando  una terribile esperienza che lui chiama mostro, ha cambiato per sempre la sua vita e principalmente quella del figlio Matteo, un ragazzino di 15 anni. Tutto iniziò il 26 dicembre del 2012 in un clima natalizio scombussolato da Matteo che torna a casa e improvvisamente sta male.

rosa-di-david-austin-ladi-salisburyCOSA SUCCEDE?

Nella giovane vita di Matteo è giunto “ il “Mostro”, una rara forma di encefalite sviluppatasi dal virus della mononucleosi, per capirci meglio si tratta di una malattia che si trasmette attraverso un semplice bacio d’amore, come dirà anche l’autore. Da qui l’inizio di un percorso estenuante: 16 giorni di coma profondo, poi il risveglio, la Rianimazione a Lecce, sette mesi al Santa Lucia di Roma, poi il ritorno a Gallipoli e l’inizio di una terapia riabilitativa con la speranza, ora sempre più di una speranza, che Matteo potrà buttare in mare la sedia a rotelle e reggersi finalmente sulle sue gambe. I personaggi che si snodano all’interno della narrazione hanno una personalità davvero interessante, a partire da sua moglie, che sarà chiamata Quercia, una donna forte come poche che malgrado qualche foglia caduta riuscirà comunque a rimanere in piedi. Ogni personaggio ha il suo nomignolo intriso d’amore, si perché Antonello è davvero bravo a vedere il bene in tutto il male che lo circonda. Un esempio lampante è l’amore della piccola Nila nei confronti del figlio Matteo.

EPILOGO

Definito da Emanuela Boccassini un vero e proprio diario di bordo, come le rose a maggio è un libro pieno zeppo di emozioni e di pagine strappalacrime e intense dove piano piano l’autore fa il punto sulla propria esistenza mettendo in risalto le cose effettivamente importanti della vita, come la famiglia, la fede e soprattutto la salute. Un libro che vale assolutamente la pena di leggere, con l’augurio che un bel giorno Matteo riesca finalmente a buttare nel porto quella dannata carrozzina e ritornare magari a giocare a calcio, riprendendo quella partita interrotta alla fine del primo tempo per un infortunio che lo sta tenendo lontano dal campo di gioco. Ovviamente ci vorrà pazienza ma grazie ad Antonello, Nila e la Quercia siamo sicuri che Matteo ritornerà presto alla normalità. Il resto non ve lo svelo, scopritelo voi.

Un saluto dal vostro Antonio Cotardo! 🙂 🙂 

About the Author

Antonio CotardoView all posts by Antonio Cotardo
Loading Facebook Comments ...

0 Comments

Add comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyright 2017 | Powered by MaggioreGabrieleDesigner